Dolce a forma di ciambella il cui buco simboleggia il collo decapitato di San Costanzo. Il tortano si mangia il giorno di San Costanzo che si festeggia a Castelpoto il 14 maggio. La ricorrenza è dedicata ai tre Santi Patroni( Costanzo , Simplicio e Vittoriano) ed è particolarmente sentita poiché ricorda la liberazione dalla peste per intercessione del Santo.
INGREDIENTI
600g di farina 00
280g di acqua tiepida
80 g di olio evo
30 g di lievito di birra
200 g uvetta sultanina
180g di pinoli
150g zucchero semolato
40g di strutto
1 tuorlo per spennellare
Semi di anice q.b.
PROCEDIMENTO
Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida e pò versarlo in una ciotola con la farina setacciata.
Amalgamare bene e far lievitare l’ impasto per circa 3 ore in un luogo con temperatura media,.Una volta che l’ impasto avrà raddoppiato di volume, aggiungere zucchero , uva sultanina , strutto , cedro,pinoli, olio e un po’ di semi di anice a piacere.
Lavorare bene con le mani fino a rendere l’impasto omogeneo.
Poi formare una palla con l’ impasto del dolce , coprire con un canovaccio pulito e far riposare per circa un’ora. Modellare l’impasto prima in un lungo cordone, poi torcerlo e chiuderlo a ciambella. Mettere il tortano su una teglia da forno Spennellare la parte superiore con il tuorlo d’uovo. Infornare a 170 ̊ c per circa 30-40 minuti. Far raffreddare prima di servire.
