La menestra ’mmaritata è un piatto tipico campano che deve il suo nome al connubio perfetto il “matrimonio” appunto tra la carne di maiale longobarda e le verdure a foglia sannite e romane. Interessante l’interpretazione antropologica per cui la carne rappresenta il marito, la verdura la moglie e i condimenti sono gli “invitati a nozze” di un banchetto che ci parla di epoche antiche. Per vederne le origini longobarde e nord europee è sufficiente pensare al germanico wurstel con i crauti a sottolineare l’abbinamento perfetto fra la carne di maiale e le erbe amare e selvatiche commestibili alla base della cucina tradizionale e antica. Chiaramente la minestra variava a seconda della disponibilità di erbe e a scopo esemplificativo possiamo citare malva, orecchie di lepre, cime di rapa, broccoletti neri, “torzelle” (cavolo riccio), scarola, tarassaco, cicoria selvatica, bietoline, verze ecc.
Ingredienti
- 2 kg di erbe miste
Per il brodo: gli odori e i tagli tradizionali per un brodo ricco e saporito per circa 1 kg di carne mista ad esempio:
- 300 g Muscolo di manzo
- 300 g Gallina
- 4/5 pezzi Costine di maiale (tracchie)
- 3 Salsicce di maiale
- 150 g Cotenna di maiale pulita e sbollentata
- 50 g Pancetta o lardo
- 4 l Acqua fredda
- 1 Cipolla dorata
- 1 Carota
- 1 Gambo di sedano
Per condire
- 2-3 pezzi Scorze di Parmigiano Reggiano (ben grattate e pulite)
- 50 g Pecorino grattugiato
- 50 g Parmigiano grattugiato
Procedimento
Preparare il brodo.
In una pentola capiente metti il bollito di carne mista di maiale insieme a sedano, carota, cipolla e un pizzico di sale. Lascia sobbollire il brodo per circa 3 ore, eliminando la schiuma in superficie.
Lessare le verdure.
Lavare accuratamente tutte le verdure, tagliare grossolanamente e sbollentare in acqua salata per circa 10 minuti. Scolare e strizzare delicatamente.
Unire il tutto.
Filtrare il brodo di carne e riportare a bollore. Aggiungere le verdure, i pezzi di carne tagliati e le scorze di parmigiano. Lasciare a cuocere a fuoco lento per un’altra ora, in modo che i sapori si amalgamino. Servire ben calda, accompagnando con formaggio grattugiato e per farla ancora più buona con crostini di pane dorati nel burro.
